Catastrofe ambientale, immaginario e potere

Ne discutono studiosi, giornalisti e politici di diverso orientamento.

Catastrofe ambientale, paura, media, immaginario, potere. Come funziona la dinamica metaforica della paura collettiva? Sono i media a costruire la narrazione della catastrofe o essa origina da un’immaginazione sociale più profonda e nascosta? Siamo di fronte a un emergere dell'immaginario della catastrofe più potente di altre costellazioni dell'immaginario? E come intervengono le strategie di potere in questa emergenza?

Il Convegno si terrà l'8 e 9 ottobre 2010 presso l'Aula Levi della Facoltà di Scienze Umanistiche, Via dei Volsci 122.

La prima sezione è dedicata a James G. Ballard, forse il più grande autore di fiction sulla catastrofe ambientale, sulle paure che essa genera e sulla sua influenza nei meccanismi di formazione dell'identità e di legittimazione del potere.

Nella seconda sezione verranno messe a confronto suggestioni sociologiche, mediologiche, filosofiche sul nesso immaginario-paura-narrazione.

Nella terza sezione il gioco sarà a più attori fra giornalisti, scienziati e politici, nella costruzione del discorso di informazione dei media.