Osservatori

Le attività di ricerca e servizi del Centro DigiLab includono attività in diversi settori delle tecnologie per la cultura. In queste attività si inscrivono alcuni Osservatori, realizzati anche in collaborazione con altri enti e istituti di ricerca.

Osservatorio Vivo la cultura (coord. prof. Giovanni Ragone e prof. Alberto Marinelli)
In collaborazione con SWG, gestito da un comitato esecutivo e da un comitato scientifico, rileva su un campione nazionale rappresentativo e assai ampio gli atteggiamenti e le opinioni degli italiani sulla cultura, sul suo significato simbolico e sulle aspettative e propensioni, sia in generale, sia su ambiti determinati delle attività culturali.

Osservatorio sulla qualità della gestione dei beni culturali (coord. prof. Giovanni Ragone)
Aperto alla collaborazione con imprese ed enti pubblici, realizzato inizialmente su finanziamento PRIN, di cui DigiLab ha richiesto l’implementazione al Mibact, si propone di rilevare su tre piani (autovalutazione, valutazione esterna da parte del gruppo di ricerca, valutazione degli utenti) la qualità della comunicazione on line, delle modalità espositive, dei servizi e della conservazione digitale di musei, luoghi espositivi, aree archeologiche. E’ stato realizzato il sistema di rilevazione, pubblicati diversi  Report, progettato il sito web e il sistema di autovalutazione.

Osservatorio sulla televisione interattiva e partecipativa (coord. prof. Alberto Marinelli)
Nell’ambito della convenzione esistente tra Corecom e DigiLab per la partecipazione congiunta a programmi di ricerca nel campo dei media e della comunicazione, è stato istituito l’Osservatorio “Social tv”, con lo scopo di studiare e approfondire il fenomeno della social tv e i suoi riflessi sul mercato dell’audiovisivo.
Partner dell’Osservatorio sono i principali editori televisivi italiani (Rai, Mediaset, Sky, Fox, La7, Mtv, Discovery Channel), componenti del board di coordinamento delle attività, insieme al Corecom Lazio.
Si tratta di un progetto di ricerca multidimensionale, articolato su diversi obiettivi e poggiato su differenti metodi di indagine, in ottica blended, dall’approccio quantitativo, al qualitativo, alla ricerca on line.