L’arte come strumento per l’apprendimento – Le strategie di pensiero visuale

Corso non formale
Calendario delle lezioni e sede: 
Le lezioni inizieranno nel mese di Dicembre 2016 e si terranno prevalentemente il venerdì pomeriggio e il sabato mattina presso le aule del Centro DigiLab e i Musei che hanno aderito all'iniziativa.
Iscrizioni: 

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Presentazione: 

L’educazione alla cittadinanza attiva, il miglioramento delle competenze di base attraverso la conoscenza del patrimonio culturale, l’applicazione di metodi innovativi basati sulle teorie costruttiviste per l’apprendimento sono,  secondo le raccomandazioni europee e le indicazioni nazionali per la costruzione del curricolo, obiettivi primari in ambito scolastico. A queste esigenze può rispondere la pratica dell’osservazione dell’opera d’arte e in particolare l’applicazione del metodo delle Strategie di Pensiero Visuale. Uno dei riferimenti sarà la pratica delle Visual Thinking Strategies (VTS), basata su un metodo didattico che stimola il gruppo, che partendo da una immagine legata a un prodotto artistico (pittura, scultura, ecc.) viene posto al centro di una discussione altamente strutturata e aperta. Attraverso questo metodo è possibile sviluppare un rigoroso e stimolante processo di problem solving sia individuale che di gruppo; gli studenti vengono stimolati a presentare la propria opinione sull’opera d’arte osservata e a condividerla e confrontarla con i loro coetanei, rispettando il punto di vista dell’altro. Questo processo porta ad un apprendimento di tipo collaborativo, sviluppa l’inclusione sociale favorendo la partecipazione di studenti con bisogni educativi speciali o con disturbi dell’apprendimento. L’insegnante è colui che, assumendo il ruolo di facilitatore, conduce la pratica VTS.  L’importanza dell’applicazione di questo metodo è nella interdisciplinarietà del suo utilizzo;  attraverso la pratica laboratoriale in aula e al museo, l’arte si presenta come possibile medium tra le varie discipline scolastiche. E’ stato riscontrato infatti un impatto positivo nell’apprendimento di materie scientifiche piuttosto che di quelle umanistiche, e comunque una “reazione positiva” dell’apprendimento nei percorsi interdisciplinari.

Programma: 

Modulo 1:
Utilizzo del Patrimonio culturale nella didattica.
Indicazioni nazionali e raccomandazioni europee (in aula)

Modulo 2:
La pratica laboratoriale con le Visual Thinking Strategies (in aula e ai musei)

Modulo 3:
Preparazione della pratica della Visual Thinking Strategies.
Dalla scelta dell’opera/e alla conduzione del gruppo come facilitatore (in aula e ai musei)

Corpo docente / Organismo convenzionato: 
Esperti del settore.
Destinatari: 
Il Corso è rivolto a insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado e di ogni disciplina curriculare, a operatori museali, studenti o laureati delle discipline storico-artistiche, pedagogiche e della formazione.
Requisiti: 
Possono partecipare al Corso tutti i possessori di un diploma di scuola secondaria superiore.
Attestato di frequenza: 
La frequenza del 75% delle attività previste dal Corso di formazione e il superamento di una valutazione finale danno diritto all’attestato di partecipazione.
Valutazione del profitto: 
Da definire
Durata del corso: 
24 ore
Periodo di svolgimento: 
Dicembre 2016 - Giugno 2017
CFU: 
L’attività formativa non dà diritto a crediti universitari ma è riconosciuta dal MIUR come corso di aggiornamento professionale per gli insegnanti.
Quota di partecipazione: 
Euro 140,00
Modalità di pagamento: 
Vedi bando del Corso