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Mirror LAB

Mirror LAB. La rete Museale Integrata al Paesaggio Storico Urbano di Roma – Prototipo per l’infrastrutturazione con applicazioni digitali avanzate nel laboratorio virtuale costituito dalle grandi collezioni rinascimentali e barocche: Ludovisi e Altemps

FESR Fondo Europeo di Sviluppo Regionale

Programma Operativo regionale del Lazio

Obiettivo:

Il progetto Mirror LAB si pone in sintonia con il progetto DTC “Il museo virtuale interattivo del collezionismo rinascimentale di archeologia e di arte” ideato, promosso e coordinato dal Museo Nazionale Romano – Palazzo Altemps e, pertanto, fornisce una serie di strumenti innovativi per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio museale pubblico dei palazzi nobiliari di Roma. Verranno poste le premesse culturali e tecniche per la creazione di una rete di polarità museali e urbane strutturata come un contesto di attrattori, innervato su un sistema ICT di itinerari di visita istruiti in chiave relazionale, documentaria, culturale, storica e spettacolare. Le polarità museali; gli oggetti d’arte in esse conservati; gli attrattori storico artistici che ne compongono il contesto cittadino: questi elementi saranno i protagonisti di narrazioni digitali del Paesaggio Storico Urbano di Roma, come tappe di un viaggio centrato sui patrimoni e sulla ricostruzione di luoghi reali e virtuali.

Domanda di contributo numero di protocollo A0375-2020-36764 del 29/10/2020 - Avviso Pubblico "Progetti di Gruppi di Ricerca 2020" - Determinazione dirigenziale n. G08487 del 19 luglio 2020 - POR FESR Lazio 2014-2020

Programmazione 2014-2020

PROGETTO COFINANZIATO DALL’UNIONE EUROPEA     www.europa.eu

  1. Descrizione del progetto

Il progetto Mirror LAB intende fornire una serie di strumenti innovativi per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio museale pubblico diffuso dei palazzi nobiliari di Roma interpretati nel loro rapporto storico e morfologico con la città. La realizzazione prototipale di una rete museale pubblica romana che ponga in sintonia le collezioni d’arte con le architetture museali e con il contesto cittadino peculiare richiede il coinvolgimento di studiosi in forza alle sedi museali a partire da quelle già coinvolte nel progetto DTC “Il museo virtuale interattivo del collezionismo rinascimentale di archeologia e di arte” ideato, promosso e coordinato dal Museo Nazionale Romano – Palazzo Altemps. Particolarmente fertile sarà il rapporto scientifico con quest’ultimo, sede architettonicamente formidabile delle collezioni Ludovisi e Altemps. In coerenza con il progetto testé citato, nel MIRROR LAB le acquisizioni delle discipline architettoniche, storiche, archeologiche, storico-artistiche e della comunicazione e valorizzazione del Patrimonio, nella loro sintesi scientifica, si tradurranno con unità di metodo e strumenti in soluzioni tecnologiche innovative, caratterizzate tanto in ambienti indoor quanto outdoor, dall’assenza di invasività, dalla durabilità sistemica e tecnologica, dall’essere poste in coerenza con le necessità conservative, di tutela e di espressività culturale tanto delle componenti artistiche quanto dei complessi e stratificati contesti architettonici e urbani destinate ad ospitarle.

Si tratta quindi, di sperimentare modalità efficienti di esposizione interscalare e intermodale ICT di contenuti culturali apparentemente eterogenei che verranno elaborati, resi omogenei e operabili per comparazione e aggregazione. Il sistema sarà composto di una Piattaforma Digitale basata su un geodatabase di repository e di gestione dei dati conoscitivi (formazione, implementazione e manutenzione) e da un sistema tecnologico di diffusione/comunicazione delle aggregazioni di dati significanti all’interno di ‘narrazioni’ da attivarsi online per il supporto alla fruizione diretta e/o indiretta dei luoghi e degli attrattori. In questo contesto andranno realizzate tre azioni parallele:

• la realizzazione di un sistema che rappresenti in modo dinamico e spettacolare le trasformazioni urbane di Roma dal XVI al XVIII secolo, e al suo interno le trasformazioni dei palazzi delle grandi famiglie gentilizie che hanno ospitato le collezioni d’arte;

• la rappresentazione prototipale di ambienti interni di ambienti palaziali esistenti o ricostruiti virtualmente, (tra questi si ritiene utile privilegiare i siti riconducibili alle collezioni Ludovisi e Altemps, per la relazione fattuale con il già citato progetto DTC ideato, promosso e coordinato dal Museo Nazionale Romano-sede di Palazzo Altemps);

• la progettazione del circuito culturale e turistico di palazzi-musei romani oggi a gestione pubblica, implementato e infrastrutturato con tecnologie di realtà aumentata e app in grado di offrire informazione e servizi al visitatore. Al fine di ricostruire sia i singoli ambienti interni agli edifici, sia i rapporti tra questi e le famiglie che li costruirono e abitarono, il progetto ha infatti scelto di prendere in considerazione alcuni casi studio che consentono di collegare i musei di oggi alle dimore di ieri.

Il Progetto Mirror LAB svilupperà approfondimenti su alcuni casi di studio selezionati in base alla loro eloquenza tipologica, alla consistenza del processo di stratificazione storica che connota i luoghi, al carattere relazionale delle opere esposte, fornirà la ricostruzione di alcuni momenti e alcuni luoghi (stanze, gallerie, logge) delle collezioni citate (Altemps e Ludovisi) indicando tutti i possibili legami con altri luoghi di Roma ai quali le opere sono state nel passato associate, narrando i rapporti con gli antichi luoghi di provenienza e il ruolo dei primi acquirenti e possessori, indicando le precedenti forme di fruizione (collocazioni e allestimenti).

La ricerca, che si avvarrà della collaborazione di centri di ricerca e studiosi nazionali (primi fra tutti gli studiosi delle sedi museali considerate) e internazionali (Getty Research Institute, Collège de France, Università di Vienna, Biblioteca Hertziana, Biblioteca e Musei Vaticani).

  1. Finalità

Il progetto Mirror LAB si pone come strategico strumento di valorizzazione culturale capace di fornire una nuova offerta, una nuova esperienza e nuovi servizi all’utenza turistica, alla cittadinanza, agli operatori economici e alla Pubblica Amministrazione, senza trascurare l’incremento delle basi di conoscenza messe a disposizione di esperti e studiosi. Mirror LAB punta a connettere le esigenze di un pubblico interessato a una variegata offerta culturale Museale e Paesaggistica storico-urbana alla necessità da parte della Pubblica Amministrazione di ottimizzare percorsi e movimentazioni nell’ottica della smart mobility, passando per l’interesse di possibili stakeholder economici nel gestire o indirizzare flussi di visite nei siti museali e nelle percorrenze urbane.

Gli obiettivi generali del progetto riguardano:

1. la definizione di sistemi standardizzabili e durevoli che mettano a punto modalità culturali e tecniche innovative per la formazione di archivi digitali efficienti e aggiornati in argomento di arte, architettura, paesaggio storico urbano;

2. la sperimentazione di applicazioni tecnologiche ICT aggiornate e durabili, non invasive, attive per il trasferimento attrattivo e la disseminazione eloquente di dati culturali.

  1. Risultati attesi

Il progetto, che avrà una durata complessiva di 24 mesi, vedrà la realizzazione dei seguenti prodotti:

1. Piattaforma Digitale ACTUS (Archivio Digitale, GIS Rete Museale e di consultazione di Rete e Itinerari, struttura formativa e operativa di genere Laboratoriale per la manutenzione culturale e tecnologica del sistema).

2. Progettazione di uno standard di allestimento digitale e virtuale di un Itinerario Museale Urbano, come modello esportabile, inclusivo di ricostruzioni dinamiche delle architetture e di ambienti interni ai palazzi che hanno ospitato le grandi collezioni.

3. Realizzazione di Prototipo di APP per la fruizione dell’itinerario ‘caso di studio’

4. Progettazione di organizzazione delle attività di formazione per la valorizzazione del capitale umano.

  1. Sostegno finanziario ricevuto

Con Determinazione n. G04014 del 13 aprile 2021 pubblicata sul BURL n. 38 del 15/04/2021, il Direttore della Direzione per lo Sviluppo Economico, le Attività Produttive e la Ricerca, ha preso atto degli esiti della valutazione, riportati nel verbale della seduta del Nucleo di Valutazione del 25 marzo 2021, e ha approvato la graduatoria dei progetti "idonei e finanziabili" ammessi a contributo con i relativi importi. Il progetto, di cui al numero di protocollo A0375-2020-36764, è stato ritenuto idoneo e finanziabile come di seguito specificato:

Soggetto beneficiario Spesa richiesta Sovvenzione concessa
Università degli Studi di Roma La Sapienza - DigiLab Centro interdipartimentale di ricerca € 85.051,05 € 85.051,05
Università degli Studi Roma Tre - Dipartimento di Architettura € 64.861,65 € 64.861,65
Totale € 149.912,70 € 149.912,70

 

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